Perugia e cioccolato

Perugia e cioccolato: le vie segrete del cioccolato

Perugia e cioccolato, il binomio si sa è storico. Ma in pochi conoscono le più autentiche vie del cioccolato, quelle che attraversano il cuore dell’acropoli svelando ad ogni passo un aneddoto prezioso sulla storia della nascita di una grande azienda italiana: la Perugina. Vuoi sapere come da una semplice bottega si è arrivati ad un’azienda conosciuta in tutto il mondo? E chi fossero veramente i protagonisti di questa storia che lascia senza fiato? Eccoti un fuori guida per un rilassante giro in città, alla scoperta dei luoghi sacri del cioccolato a Perugia. Partiamo dal centro storico.

Perugia e cioccolato, il fuori guida

Ti trovi ora proprio davanti alla Fontana Maggiore, hai visitato già alcuni interessanti negozi dedicati al cioccolato e ora, passeggiando per le vie centro, vuoi saperne di più di quello che normalmente si sa su una delle più importanti città del cioccolato d’Italia. Ti consigliamo allora un piccolo ma intenso tour sulle tracce di Luisa Spagnoli, a pochi minuti dal punto di partenza. Non lo troverai sulle guide (settembre 2021) e questo rende la scoperta ancora più emozionante.

Luoghi, ispirazioni ed energie nell’arte cioccolatiera

Se hai visto la serie di Rai Fiction su Luisa Spagnoli sai di cosa sto parlando. Ma c’è molto da scoprire su di lei, di fatto la prima cioccolatiera della Perugina, forse tra le più importanti d’Italia nella sua epoca. E dal momento che anche l’arte cioccolatiera vive di luoghi, d’ispirazioni e di energie. Se ci hai seguito fin qui vorrai entrare in contatto con il mondo di Luisa. Allora seguimi.

Perugia e cioccolato, la mappa

Alle tue spalle c’è la bella e caratteristica scalinata della Cattedrale di San Lorenzo e La meravigliosa Fontana Maggiore, attraversando un pezzo della suggestiva piazza IV Novembre, imbocchi la strada a sinistra (in discesa) via Calderini (già via Pinella). La percorri tutta ed in fondo prendi di nuovo a sinistra e percorri in dicesa via Alessi. Sul lato sinistro noti una costellazione di piccole e caratteristiche botteghe fino a che il marciapiede si innesta i un vicolo più grande, è l’inizio di via Cartolari. Perfetto se non l’hai già fatto attraversi quindi la strada. Ed entri così nel quartiere di Luisa Spagnoli. Tra vie e vicoli ti stupiranno i locali carini e la tanta street art a ridosso della prima cinta muraria della città. Quella etrusca. E non solo questo. Guardati bene intorno. Queste strade raccontano oggi lo spirito creativo di tanti giovani di passaggio. E vedrai che una serie di coincidenze “energetiche” intrecciano il passato con il presente rendendo la visita ancora più interessante. Leggi l’approfondimento e capirai. Buona passeggiata e a presto.

Esplorando la storia del cioccolato

Tra un vicolo ed un altro, trova un momento per sederti ad uno dei locali che troverai e magari, sorseggiando un caffè, avrai voglia di saperne di più sul temo cioccolato e sulle sue magiche connessioni. Ti consiglio questa lettura, veloce ed energetica, della storia del cioccolato.

Veronica

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