festival umbria antica
Sabato 18 giugno | Tuoro sul Trasimeno
Teatro comunale dell’Accademia
h. 17.00


Un piccolo grande museo, arricchito da un percorso didattico, all’interno di un parco secolare: è il centro di documentazione permanente su Annibale e la Battaglia del Trasimeno, l’epico scontro del 21 giugno del 217 a.C. che segnò la prima grave disfatta dei Romani di fronte all’esercito cartaginese.Giovanni Brizzi – La memoria di Annibale

Ermanno Gambini – I luoghi della Battaglia del Trasimeno

Augusto Ancillotti – Tarsminass, quello che si prosciuga



Vuoi approfondire il tema della Battaglia del Trasimeno? Su Archeo di giugno, in edicola in questi giorni, uno speciale di ben 26 pagine, firmato da Giovanni Brizzi ed Ermanno Gambini, descrive in ogni dettaglio quell’epocale pagina nera della storia di Roma:
Domenica 19 giugno | Gubbio
Palazzo Pretorio, Sala Trecentesca
h. 10.00


Dagli Antichi Umbri ai Romani: la collezione del Museo civico del Palazzo dei Consoli è tra le più ricche dell’Umbria. Fra tanti tesori archeologici, spiccano le Tavole Eugubine, il più importante testo rituale di tutta l’antichità classica: un unicum nella storia dell’Occidente.Augusto Ancillotti – Le Tavole di Gubbio e la confederazione Atiedia

Giovanni Brizzi – Gli Umbri e Roma

Francesco Marcattili – La Gubbio romana



Vuoi approfondire sul Museo Civico di Gubbio, sulle Tavole Eugubine e sulla Gubbio Romana?
Leggi qui:
Palazzo dei Consoli di Gubbio – Portale ufficiale
Le tavole eugubine – Umbria Antica (festivalumbriantica.it)
Guastuglia, la Gubbio romana sommersa – Umbria Antica (festivalumbriantica.it)
Sabato 25 giugno | Otricoli
Area archeologica di Ocriculum – Sala polifunzionale
h. 17.00


Il Porto dell’Olio sul Tevere, l’Anfiteatro, gli imponenti monumenti. E la ricca collezione dell’Antiquarium, che introduce alla scoperta del Parco archeologico di Ocriculum, la città romana che tra il I secolo a.C. e il I d.C. fu al centro dei commerci tra la Flaminia e il grande fiume di Roma.Stefano Grilli– L’Area archeologicaGiovanni Alberto Cecconi – La romanizzazione dell’Italia tra IV e I secolo a.C.Luana Cenciaioli – Gli scavi a OcriculumEnrico Zuddas – L’Umbria dei porti


Domenica 26 giugno | Carsulae
Area archeologica, chiesa dei santi Cosma e Damiano
h. 17.00


Carsulae: un viaggio tra storia e archeologia nel mondo sommerso dell’antico municipio romano che nacque nel IV secolo avanti Cristo e si sviluppò più tardi ai fianchi della via Via Flaminia, nei pressi di San Gemini, in un’area conosciuta sin dall’antichità per le sue fonti di acque minerali.

Silvia Casciarri– Carsulae Arnaldo Marcone – Le regiones di AugustoAlessandro Vandelli– Archeologia tecnologicaPaolo Braconi– Bacco, la vite e l’olmo a CarsulaeAugusto Ancillotti – Il mondo italico
Per tutti gli eventi del Festival dell’Umbria antica:

Ingresso libero fino ad esaurimento disponibilità.
Non occorre prenotazione.
Le prime sette tappe del Festival dell’Umbria antica terminano con l’appuntamento a Carsulae del 26 giugno.
Umbria Antica e Festival dell’Umbria antica è un progetto realizzato con il contributo POR FESR 2014-2020 – Asse III – Azione 3.2.1 nell’ambito dell’Azione “Supporto allo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati attrattori e naturali del territorio, anche attraverso l’integrazione tra imprese delle filiere culturali, creative e dello spettacolo”.
Umbria Antica
EXTRA FESTIVAL


Sabato 9 luglio ore 18.00
PARRANO
PARCO TERMALE BAGNO DEL DIAVOLO

Enrico Zuddas
“Venere e le altre: le divinità femminili dell’Umbria romana”
Evento ad ingresso gratuito fino ad esaurimento disponibilità. Non è necessaria la prenotazione.
Parrano è un borgo la cui storia antichissima si perde nel mito. Qui sorge un complesso di grotte carsiche chiamate “Tane del Diavolo”, scavate dal torrente Bagno. Questo luogo tanto suggestivo fu probabilmente eletto a luogo di culto fin dalla preistoria. Testimone eccellente di questa ipotesi è il ritrovamento di un manufatto unico, la Venere Verde di Parrano, una statuetta risalente al Paleolitico Superiore, intagliata su un pietra verdastra chiamata ofiolite, la “pietra di serpente”. L’immagine intagliata è quella di una donna con il capo coperto che tiene in grembo un feto e pare appartenere al gruppo della cosiddette “Veneri mitologiche”. Ma chi era Venere? E come mai la troviamo nel Paleolitico?
COME RAGGIUNGERE PARRANO

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Acqua, fertilità, donna. A partire da queste suggestioni, sabato 9 luglio, nella suggestiva cornice naturale del Parco Termale bagno del DiavoloEnrico Zuddas terrà una lezione su “Venere e le altre: le divinità femminili dell’Umbria romana”.
COME RAGGIUNGERE IL PARCO TERMALE BAGNO DEL DIAVOLO – PARRANO

SCOPRI DI PIÙ SUL PARCO TERMALE BAGNO DEL DIAVOLO
Generalmente connessa agli ideali di bellezza e amore, Venere è in realtà una dea multiforme che può simboleggiare anche e soprattutto la forza creatrice della Natura. Le iscrizioni dell’Umbria romana ne attestano infatti il culto, come pure quello di altre divinità femminili associate all’acqua e alla salute.
L’evento sarà uno degli appuntamenti extra del Festival dell’UmbriaAntica, che ha da poco concluso la sua prima edizione.
Abbiamo in programma altri eventi sul territorio e iniziative on line. Continua a seguirci e ti terremo aggiornato.
Umbria Antica e Festival dell’Umbria antica è un progetto realizzato con il contributo POR FESR 2014-2020 – Asse III – Azione 3.2.1 nell’ambito dell’Azione “Supporto allo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati attrattori e naturali del territorio, anche attraverso l’integrazione tra imprese delle filiere culturali, creative e dello spettacolo”.