12 appuntamenti con la danza contemporanea, da settembre a dicembre 2026
E’ partito a settembre e si concluderà l’11 dicembre il programma autunnale di Viva!, la rassegna per i
trent’anni della Compagnia Abbondanza/Bertoni: 12 appuntamenti, 18 lavori e oltre 20 artiste e artisti della scena nazionale e internazionale
Dopo la preview estiva di VIVA!, che ha portato la danza in diversi luoghi di Rovereto, la rassegna avvia la sua programmazione autunnale. Cuore della manifestazione è il Teatro alla Cartiera, con 12 appuntamenti e 18 lavori, affidati a oltre 20 artiste e artisti della scena nazionale e internazionale. Inoltre, in programma, tre le prime assolute, una prima nazionale e un’anteprima insieme a numerosi spettacoli che stanno offrendo novità assolute sul territorio regionale.
Ideata dalla Compagnia Abbondanza/Bertoni con la direzione artistica di Antonella
Bertoni, VIVA! accompagna il trentennale della compagnia attraverso un programma che
non guarda soltanto alla propria storia, ma sceglie di mettere questa esperienza in relazione
con il presente e con le diverse forme della danza contemporanea. Trent’anni di ricerca, creazione e presenza diventano così materia viva, slancio che insiste e si rinnova. Non una celebrazione rivolta al passato, ma la possibilità di continuare il viaggio
nella danza e nella cultura, attraverso il confronto con artisti, linguaggi e generazioni
differenti. Il programma autunnale riunisce infatti esperienze molto diverse: dalla performance al
teatro-danza, dalla ricerca sul corpo alla musica dal vivo, fino al rapporto con le nuove
tecnologie. Accanto alle produzioni e alle collaborazioni della Compagnia
Abbondanza/Bertoni trovano spazio artiste e artisti provenienti da diverse realtà della scena
contemporanea italiana e internazionale.
Il Teatro alla Cartiera diventa così luogo di incontro tra pubblico e artisti. Un percorso che
attraversa il presente lasciando che siano i corpi, le immagini, le parole e le diverse poetiche
a dialogare con il pubblico.
In un tempo difficile, VIVA! è insieme festa e resistenza: un atto vivo che sceglie l’incontro,
alimenta il confronto e rinnova il valore della cultura come pratica condivisa, spazio di libertà
e possibilità. La rassegna è curata dalla Compagnia Abbondanza/Bertoni, con la direzione artistica di
Antonella Bertoni, con il sostegno di Provincia autonoma di Trento, Comune di Rovereto,
Fondazione Caritro, in collaborazione con Azienda per il Turismo Rovereto Vallagarina,
Nuovo Cineforum Rovereto, 204, Superflùo, Oriente Occidente, Centro Servizi Culturali
Santa Chiara, Leno Klandestino, Evoé Teatro, Società Multiservizi Rovereto, Opificio delle
Idee.
GLI APPUNTAMENTI
Ad aprire il programma, martedì 22 settembre al Teatro alla Cartiera, sarà in
anteprima FIGLIASANTA, di e con Ludovica Messina Poerio – danzatrice che collabora da
anni in diversi progetti di Abbondanza/Bertoni – e Sergio Beercock, produzione Compagnia
Abbondanza/Bertoni. Il lavoro nasce da una ricerca sulla condizione dell’essere figlia e, insieme, madre della propria madre, intrecciando generazioni, memoria, cura e identità. Il corpo di Ludovica Messina Poerio incontra la voce, l’elettronica live e la loop-station di Sergio Beercock, in un paesaggio sonoro che accompagna il passaggio tra diverse
dimensioni della coscienza.
La stessa sera sarà protagonista Marcia Plevin: Psicologa, danzatrice, coreografa e danza
movimento terapeuta, Plevin è co-fondatrice della formazione Movimento Creativo metodo
Garcia-Plevin® e docente di Art Therapy Italiana. Docente di Movimento Autentico in diversi
istituti italiani e internazionali, collabora con il Centro Salute Mentale Asuit di Rovereto ed è
autrice di libri e articoli sul Movimento Autentico e sulla danza terapia. In scena il 22
settembre con LA SEDIA dove il rapporto con il proprio corpo e con una condizione di
fragilità diventa materia di una performance in cui la sedia si trasforma in uno spazio di
accoglienza e cura.
Domenica 27 settembre, alle ore 18.00 al Teatro Zandonai, in collaborazione con Festival
Educa, Sergio Beercock porta in scena QUANDO DIVENTERÒ PICCOLO, con rime
originali di Bruno Tognolini, una performance poetica e musicale che parte dal rapporto tra
infanzia e età adulta e dalla domanda su cosa significhi davvero diventare grandi. Corpo,
voce, elettronica e illuminotecnica dal vivo si intrecciano alle parole di Tognolini, in un
attraversamento tra memoria, crescita e immaginazione.
Il programma prosegue martedì 6 ottobre con un doppio appuntamento al Teatro alla
Cartiera dove va in scena la prima assoluta di UNPLUGGED di e con Maria Vittoria
Bortolotti, artista trentina di stanza a Berlino, produzione Abbondanza/Bertoni, un solo
dedicato all’esplorazione del corpo e al suo continuo tentativo di trovare un approdo. Alle ore
21.00 è la volta di Panzetti/Ticconi che presentano CRY VIOLET, su una composizione
sonora di Teho Teardo; un lavoro nel quale gesti, ripetizioni e immagini costruiscono una
riflessione sul rapporto tra responsabilità, ambiente e rappresentazione.
Giovedì 8 ottobre, alle ore 20.30 in programma la prima assoluta di NON TI SCORDAR DI
ME di Valentina Dal Mas, produzione Compagnia Abbondanza/Bertoni / La Piccionaia. Al
centro del lavoro c’è Elda, una donna di 104 anni incontrata dall’artista nei contesti di cura e
nei percorsi di teatro-danza con anziane e anziani, i suoi ricordi, le sue parole, gli oggetti e le
immagini della sua vita diventano materia di un lavoro che nasce dall’incontro e dalla
relazione.
Sabato 17 ottobre la rassegna propone ancora un doppio appuntamento. Alle 18.30 e
19.45, Nunzia Picciallo presenta WAMI, produzione Tremore, una ricerca sul movimento e
sull’identità come processo aperto e in continua trasformazione. Alle 19.00 Davide Tagliavini
porta in scena THAT’S ALL, produzione Compagnia Artemis Danza: una sorta di
wunderkammer fatta di gesti, danze, suoni, voci e personaggi, dove il corpo si confronta con
il gioco, la sfida e l’imprevedibilità.
Giovedì 22 ottobre il Teatro alla Cartiera ospita la prima assoluta di FIGURA
SECONDA/Eleonora, con Eleonora Chiocchini, produzione Abbondanza/Bertoni, parte del
progetto FIGURA: una raccolta di brevi performance che osservano il modo in cui un corpo
appare e prende forma nel rapporto con lo spazio, lo sguardo e il tempo contemporaneo.
Alle ore 21.00 dello stesso giorno Francesca Santamaria presenta GOOD VIBES ONLY
(THE GREAT EFFORT), produzione Codeduomo ETS / Perypezye Urbane ETS, qui il corpo
della performer viene attraversato da un flusso incessante di immagini, informazioni, trend e
danze virali, in un lavoro che porta sulla scena la condizione dell’essere umano immerso
nella cultura digitale, si tratta del secondo capitolo della trilogia GOOD VIBES ONLY.
Giovedì 29 ottobre, alle ore 20.30 al Teatro alla Cartiera, sarà la volta di HA, di e con Jana
Jacuka, regia di Miguel Melgares, coproduzione Theater on Gertrudes Street, spettacolo
presentato alla Biennale di Venezia. Una performance costruita intorno alla presenza della
performer e alla voce, che diventa materia fisica e strumento coreografico; risata, respiro,
parola e grido compongono una partitura essenziale, in un lavoro che mette in primo piano
la relazione tra corpo, voce e spazio.
Giovedì 5 novembre, alle ore 10.00 al Teatro Zandonai in collaborazione con il Festival
Informatici Senza Frontiere, arriva per la prima volta in Italia KOPPELIA, di Ariella Vidach e
Claudio Prati, in scena quattro interpreti e un cane robot. Produzione Ariella Vidach AiEP
(IT) / Avventure in Elicottero Prodotti (CH): il lavoro si ispira a Coppélia e a L’uomo della
sabbia di E.T.A. Hoffmann per portare in scena un confronto tra corpo, tecnologia e identità.
Un innovativo sistema di Motion Capture “markerless” permette di replicare in tempo reale i
movimenti della protagonista, creando un doppio digitale e aprendo nuove possibilità di
relazione tra corpo e tecnologia.
Domenica 8 novembre, alle ore 18.30 al Teatro alla Cartiera, sarà la volta di L’INFINITO
CARNALE, la danza di Claudia Castellucci, produzione Teatro Metastasio di Prato /
Societas, Cesena. Il lavoro si basa su un dialogo scritto dalla stessa Castellucci tra due
eremiti cristiani, Antonio d’Egitto e il giovane discepolo Ilarione di Gaza, e su una
drammaturgia concepita in forma ritmica, riprendendo la struttura del melodramma
metastasiano. I danzatori si muovono, battuta dopo battuta, nella sonorità di un dialogo
incorporato nell’habitat sonoro di Stefano Bartolini.
Domenica 15 novembre, alle ore 18.30 al Teatro alla Cartiera, arriva dalla Scozia AFTER
ALL, di e con Solène Weinachter, lavoro sostenuto da Made in Scotland, Scottish
Government e Creative Scotland, che intreccia danza, teatro, racconto e comicità per
affrontare il tema della morte e il modo in cui le persone e le comunità cercano di
attraversare l’esperienza della perdita.
Il penultimo appuntamento, lunedì 30 novembre alle ore 20.30 al Teatro alla Cartiera,
riunisce due lavori di Andrea Costanzo Martini, interpretati insieme a Francesca Foscarini
PAS DE CHEVAL è un duetto ispirato alla figura del cavallo, tra disciplina, addestramento e
libertà, che con ironia mette in gioco anche la condizione del performer e il rapporto con il
pubblico. WHAT HAPPENED IN TORINO, solo creato nel 2013 e premiato nello stesso
anno all’International Solo Dance Competition di Stoccarda esplora invece il rapporto tra il
desiderio di essere osservati e la condizione di essere oggetto dello sguardo.
A chiudere VIVA!, venerdì 11 dicembre alle ore 20.30 al Teatro alla Cartiera, saranno due
lavori e un cortometraggio di Dewey Dell: I’LL DO, I’LL DO, I’LL DO, concept di Teodora e
Agata Castellucci e Vito Matera, con Teodora Castellucci, ed ECHO DANCE OF FURIES,
concept di Agata e Teodora Castellucci e Vito Matera, con Agata e Teodora Castellucci. Due
lavori che guardano al rito e alla memoria attraverso forme e immaginari differenti: il primo si
ispira all’idea di un sabba e all’eco di antichi culti estatici, il secondo agli ex-voto anatomici e
alla loro capacità di custodire, nel tempo, tracce di paura, desiderio e speranza.
Con questi appuntamenti VIVA! completa il percorso iniziato durante l’estate e porta a
compimento il progetto che accompagna i trent’anni della Compagnia Abbondanza/Bertoni.
Un’occasione per festeggiare un percorso che non si chiude nella memoria, ma che trova il
proprio senso nel continuare a creare occasioni di incontro, confronto e ascolto.
Trent’anni sono una storia. VIVA! è il desiderio di continuare a scriverla.